• Ambienti

     

     

    Il «  Beit el Dhief »,, a forma di T con l’« Qboû » al centro della stanza è concepito come un museo vivente, nel quale sono rappresentate, nella loro nobiltà,  le arti decorative tunisine. Il soffito è un legno dipinto all’italiana d’epoca, i gessi sono sono restaurati da un maestro artigiano. La ceramica bicroma tappezza i muri di questo spazio. Le poltone e i divanetti di seta e taffettas sono in stile, compreso quello damascato.. Quest’ultimo è arricchito da una collezione privata di abiti da matrimonio tradizionali. Vi si respira un aria di rispetto per una memoria della città e della famiglia.